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CAMMINI E SENTIERI

SENTIERO n.9

Le due facce della stessa medaglia

 

Camminando lungo questo sentiero potrai scoprire i due lati della “Pelata”, quello dei versanti verso la val Maudagna e quelli verso la val Corsaglia. Il tema dominante del percorso sono i castagneti che assumo caratteri differenti: a volte sono inselvatichiti poiché abbandonati oppure ben curati per la raccolta delle castagne.

Il castagno è’ un albero che nei boschi italiani può raggiungere i 20-25 metri di altezza, appartenente alla specie Castanea sativa, di origine europea; in particolare, in Italia, si coltiva anche il castagno giapponese (Castanea crenata) e gli ibridi che sono stati creati tra le due specie. Ha un fusto ben sviluppato alla cui sommità troviamo una ampia chioma fitta.

La foglia è di forma lanceolata di colore verde chiaro con margine che ricorda i denti di una sega. I castagni sono alberi monoici, ovvero sullo stesso albero sbocciano sia i fiori maschili, sia i fiori femminili; i fiori maschili sono riuniti in lunghi amenti gialli, i fiori femminili spuntano alla base degli amenti maschili. I frutti sono acheni, e vengono prodotti all’interno di un involucro semi legnoso, munito di spine all’esterno, comunemente chiamato riccio, che si apre al momento della maturazione dei frutti. Le castagne sono presenti nel numero di due o tre all’interno dei ricci; i marroni, varietà di castagne particolarmente grandi ed apprezzate, vengono prodotti singolarmente all’interno di ogni riccio.

Se vuoi gustare le caldarroste fatte “come si deve” e scoprire qualcosa in più sulle tradizioni di Frabosa Soprana non perderti la tradizionale festa “Castagne e Coltelli” che in autunno viene proposta dalla Pro Loco e dall’associazione Frabousan Ki Taiou.

–A.Barabino

Nota: il Ristorante la Pelata si è trasferito pochi km più a valle, in Località Bunic, 1, 12082 Frabosa Soprana CN